S · Guide del programma
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I numeri spia
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║ NUMERI SPIA ║ ║ - PAG. 01 - ║
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║ RICERCA PROGRAMMABILE PER EVENTI ║
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Vincere al lotto non è solo questione di fortuna ma anche di metodo.
Una volta individuato un metodo che ci appare soddisfacente resta il
problema di collaudarlo in maniera immediata analizzando gli esiti
a cui avrebbe dato luogo se giocato nel passato più o meno recente
evitando le perdite di tempo derivanti da una ricerca manuale.
Ovviamente non è possibile realizzare un programma per computer
di tipo general-purpose in grado cioè di analizzare un qualsiasi
metodo, mentre è possibile realizzare programmi specifici per una
circoscritta tipologia di metodi.
Il presente programma consente di verificare in maniera del tutto
automatica, un qualsiasi metodo di Vostra invenzione che si richiami
alla nota teoria dei numeri spia e dei numeri simpatici.
Tale teoria si basa sulla costante e attenta osservazione statistica
dei prospetti estrazionali che porta ad evidenziare un fenomeno
secondo il quale spesso la sortita di determinati numeri (numeri spia)
richiama quasi costantemente nelle estrazioni successive la sortita
di altri numeri (numeri simpatici), facendo ipotizzare l'esistenza di
una certa simpatia o reciproca attrazione o asincronismo ciclico.
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║ - PAG. 02 - ║
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Di prima mano l'apprendimento del funzionamento di questa parte del
programma vi potrà apparire difficoltoso ma non dovete scoraggiarvi
perchè la presente guida è particolarmente curata e vi guiderà con
gradualità ad utilizzarlo per le vostre ricerche personalizzate, per
poter valutare l'affidabilità dei metodi di gioco che voi stessi
potrete ideare.
La presente guida si compone di due parti:
- una parte teorica in cui vengono illustrate tutte le potenzialità del
programma e i simboli da usare per la sua programmazione;
- una parte pratica in cui sarete invitati ad eseguire una serie di
esercitazioni pratiche a difficoltà crescente che vi consentirà
la verifica immediata di quanto appreso nella parte teorica.
Per agevolarvi nella verifica pratica di ciò che gradualmente vi
verrà spiegato questa guida memorizza la pagina che state consultando.
Esempio: attualmente vi trovate a Pag. 2, se adesso uscite per
ritornare alla schermata principale, quando rientrerete nuovamente
nella guida questa si posizionerà automaticamente alla pagina che
stavate consultando e cioè a Pag. 2. Provate subito.
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║ - PAG. 03 - ║
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Questo programma effettua una ricerca per EVENTI seguendo una logica
del tipo IF......THEN..... (SE......ALLORA.....).
Esempio: "SE" esce un certo numero (EVENTO SPIA) "ALLORA" verifica
se entro un certo numero di estrazioni successive al verificarsi
di detto EVENTO SPIA il giocare determinati numeri (EVENTO GIOCATA)
produce esito positivo.
E' possibile anche effettuare una ricerca con due eventi spia seguendo
una logica del tipo IF.....IF.....THEN..... (SE.....SE.....ALLORA.....).
Esempio: "SE" esce un certo numero (1° EVENTO SPIA) e "SE" entro un
certo numero di estrazioni esce un secondo numero (2° EVENTO SPIA)
"ALLORA" verifica se entro un certo numero di estrazioni successive
al verificarsi del 2° EVENTO SPIA il giocare determinati numeri
(EVENTO GIOCATA) produce esito positivo.
E' possibile effettuare anche una ricerca semplice, prescindendo
cioè da EVENTI SPIA e compilando soltanto l' EVENTO GIOCATA, in tal
caso ci si riduce a verificare le sortite di un singolo numero o di
una lunghetta in un dato arco di tempo e per la sorte selezionata.
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║ - PAG. 04 - ║
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E' possibile programmare, compilando le apposite caselle, sia il numero
di estrazioni per cui va ricercato il verificarsi del 2° EVENTO SPIA
dopo che si è verificato il 1° EVENTO SPIA (casella DISTANZA TRA EVENTI
SPIA), sia il numero di estrazioni per cui occorre verificare l'esito
dei numeri giocati (EVENTO GIOCATA) dopo che si sono già verificati
gli EVENTI SPIA (casella NUMERO ESTRAZIONI DI GIOCO).
La casella DISTANZA TRA EVENTI SPIA va quindi compilata necessariamente
nel caso si siano compilate sia la riga del 1° EVENTO SPIA sia quella
del 2° EVENTO SPIA, mentre non va compilata e comunque verrebbe ignorata
nel caso si compili solo la riga del 1° EVENTO SPIA insieme con la riga
EVENTO GIOCATA oppure solo la riga EVENTO GIOCATA.
La casella NUMERO ESTRAZIONI DI GIOCO va compilata sempre tranne nel
caso in cui si compili solo la riga EVENTO GIOCATA nel qual caso
saranno considerate comunque come estrazioni di gioco tutte quelle
comprese nell'arco temporale di inizio e fine ricerca.
Sia la DISTANZA TRA EVENTI SPIA, sia il NUMERO ESTRAZIONI DI GIOCO
possono essere impostate fino ad un massimo di 10 estrazioni.
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║ - PAG. 05 - ║
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La ricerca può essere programmata per una sola Ruota per volta e
va selezionata ponendo la relativa sigla nell'apposita casella.
Es.: "BA" per la Ruota di BARI, "CA" per la Ruota di Cagliari, etc..
E' possibile programmare l'anno di INIZIO e FINE ricerca modificando
l'impostazione di default che per l'anno di inizio ricerca è il 1939
e per fine ricerca l'anno corrente.
Per limitare la ricerca ad un solo anno impostare con lo stesso anno
l'anno di inizio e di fine ricerca.
Per spostarsi velocemente da una casella di input ad un'altra è
consigliabile digitare il tasto INVIO in alternativa ai tasti cursore.
Per ogni ricerca è obbligatorio indicare se si desidera la SCANSIONE
PASSO-PASSO compilando l'apposita casella. Se si risponde "SI"
significa che si desidera l'elenco dettagliato e completo degli EVENTI
individuati ed analizzati, se invece si risponde "NO" viene fornito un
riepilogo statistico degli stessi.
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║ - PAG. 06 - ║
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E' sempre necessario selezionare con una "X" la sorte di cui si vuole
verificare l'esito (ambata, ambo, terno, etc..).
E' possibile selezionare anche più di una sorte contemporaneamente.
Per ovvie ragioni l'EVENTO GIOCATA non può mai essere sottodimensionato
rispetto alla sorte selezionata.
Esempio: non si può selezionare il terno e poi aver compilato solo due
caselle dell'EVENTO GIOCATA, non essendo possibile verificare la
eventuale sortita di un terno avendo giocato solo due numeri.
Ciò implica che l'EVENTO GIOCATA deve necessariamente avere almeno
una casella compilata essendo l'ambata la sorte minima verificabile.
La videata di input del programma presenta nella parte superiore
tre righe. Ogni riga con le relative caselle è destinata alla
definizione di un EVENTO. La prima riga serve per definire il 1° EVENTO
SPIA, la seconda riga serve per definire il 2° EVENTO SPIA e la terza
riga serve per definire l'EVENTO GIOCATA e cioè i numeri da mettere in
gioco e di cui occorre verificare l'esito per la sorte selezionata.
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║ - PAG. 07 - ║
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Le possibilità di compilazione delle tre righe sono le seguenti:
A) 1° EVENTO SPIA + 2° EVENTO SPIA + EVENTO GIOCATA
B) 1° EVENTO SPIA + EVENTO GIOCATA
C) solo EVENTO GIOCATA
Come si può notare l'EVENTO GIOCATA va compilato in ogni caso.
Le caselle di input che compongono ciascuna riga di ciascun EVENTO
si possono classificare in due categorie: CASELLE NUMERICHE e
CASELLE DI DISTANZA.
Le CASELLE NUMERICHE sono quelle poste a sinistra del segno "+" mentre
le CASELLE DI DISTANZA sono quelle poste a destra dello stesso.
┌───┐ ┌───┐
Es...: CASELLA NUMERICA > │XY │ + │45 │ < CASELLA DI DISTANZA
└───┘ └───┘
Le CASELLE NUMERICHE possono contenere sia valori numerici da 1 a 90,
sia valori di incognita.
Le CASELLE DI DISTANZA possono contenere soltanto valori numerici
da 1 a 89 e possono far riferimento solo a CASELLE NUMERICHE compilate
con valori di incognita.
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║ - PAG. 08 - ║
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La funzione delle CASELLE DI DISTANZA è quella di definire un numero
come distanza da un'altro numero.
Ad esempio l'espressione XY + 45 definisce un numero che dista da
un'altro non ancora conosciuto nel suo valore (e perciò incognito) di
45 unità.
Se ad esempio ad XY si assegna il valore 13, allora XY + 45 sarà uguale
a 58. E' del tutto evidente che è sempre necessario che il primo termine
dell'espressione sia incognito perchè altrimenti non avrebbe senso
scrivere 13 + 45 ma si potrebbe scrivere direttamente 58 trattandosi di
una espressione dal valore già noto.
Questo programma pertanto, ogniqualvolta si tenterà di compilare una
CASELLA DI DISTANZA che fa riferimento ad una CASELLA NUMERICA
compilata con un valore numerico anzicchè incognito segnalerà l'errore.
Se il valore di un'espressione del tipo XY + 45 viene ad essere maggiore
di 90 come ad esempio nel caso si ponesse XY = 61, allora si applicherà
il cosiddetto "METODO DEL FUORI 90" che consiste nel sottrarre 90 dal
numero che si ottiene dalla somma di XY + 45.
Es...: risolvendo XY + 45 per XY = 61 si ha 61 + 45 = 106 e quindi
106 - 90 = 16.
Ovviamente il programma applicherà in automatico il METODO DEL FUORI 90
ogniqualvolta si renderà necessario.
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║ - PAG. 09 - ║
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L'utilizzo pratico della CASELLA DI DISTANZA consiste nella possibilità
di ricercare un numero espresso come distanza da un'altro.
Se ad esempio si vogliono ricercare due qualunque numeri consecutivi si
potrà scrivere in una casella "XY" ed in un'altra "XY + 1".
Qualunque valore assuma XY si avrà sempre che XY + 1 rappresenterà il suo
consecutivo, intendendo la consecutività in senso circolare, immmaginando
cioè i 90 numeri come scritti su una ipotetica circonferenza per cui il
consecutivo del numero 90 viene ad essere il numero 1.
Infatti risolvendo XY + 1 per XY = 90 si avrà 90 + 1 = 91 e applicando
il METODO DEL FUORI 90 si avrà 91 - 90 = 1.
E' del tutto evidente che una CASELLA DI DISTANZA potrà assumere sempre
un valore compreso nell'intervallo 1 - 89 e non potrà mai essere pari a
90 semplicemente perchè un'espressione del tipo XY + 90 non ha alcuna
ragione di esistere perchè qualunque valore si assegni a XY e
applicando IL METODO DEL FUORI 90, si riotterrà sempre il numero stesso
e cioè si avrà sempre XY + 90 = XY qualunque sia il valore di XY.
Si osservi infine, che se anzicchè il consecutivo di un numero si
vuole ricercare l'antecedente, bisognerà compilare con il valore 89
la CASELLA DI DISTANZA con un'espressione del tipo XY + 89, infatti
se ad esempio è XY = 11, si avrà 11 + 89 = 100 e applicando il METODO
DEL FUORI 90 si avrà 100 - 90 = 10 dove 10 è appunto l'antecedente di 11.
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║ - PAG. 10 - ║
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Occorre precisare, inoltre, che non solo è necessario che la CASELLA
DI DISTANZA faccia riferimento ad una CASELLA NUMERICA compilata con
un valore incognito ma è necessario anche che il detto valore incognito
sia stato precedentemente definito separatamente (in forma diretta o
indiretta). In poche parole perchè si possa fare un riferimento di
distanza ad un valore incognito, occorre che in realtà il valore
incognito non sia più tale perchè già precedentemente determinato nel
suo valore.
Es..: per poter utilizzare un'espressione del tipo XY + 30 è necessario
che in una CASELLLA NUMERICA della riga del 1° EVENTO SPIA sia
stato precedentemente definita l'incognita XY in forma diretta o
indiretta, occorre cioè che in una singola CASELLLA NUMERICA sia
stato messo senza riferimento di distanza il simbolo "XY"
(definizione in forma diretta) oppure occorre che in due distinte
CASELLE NUMERICHE siano stati messi i simboli "XX" e "YY"
(definizione in forma indiretta).
E' come se si dicesse al programma: prima ricerca un numero XY e poi
ricerca il valore che dista da questo di 30 unità.
E' del tutto evidente che se prima non si trova il valore di XY è
impossibile trovare il valore di XY + 30.
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║ - PAG. 11 - ║
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Più in generale, le CASELLE del 2° EVENTO SPIA e dell'EVENTO GIOCATA
possono contenere simboli di incognita purchè questi siano stati prece-
dentemente definiti (cioè utilizzati per la prima volta in una singola
CASELLA NUMERICA lasciando in bianco la relativa CASELLA DI DISTANZA)
nel 1° EVENTO SPIA.
Va fatto notare inoltre che non tutte le CASELLE NUMERICHE sono
seguite dalla relativa CASELLA DI DISTANZA.
Solo le CASELLE NUMERICHE del 2° EVENTO SPIA hanno tutte un
riferimento di distanza.
Nell'EVENTO GIOCATA, invece, delle 10 CASELLE NUMERICHE soltanto le
prime 5 hanno un riferimento di distanza e ciò per ovvie ragioni,
dovendo infatti queste far riferimento agli EVENTI che precedono
l'EVENTO GIOCATA che sono composte da solo 5 CASELLE NUMERICHE.
Nel 1° EVENTO SPIA peraltro solo la prima CASELLA NUMERICA è priva
di riferimento di distanza e questo perchè essendo il primo numero
non può ovviamente far riferimento a nient'altro.
Per concludere, va detto, che anche nel 1° EVENTO SPIA è possibile
compilare una CASELLA DI DISTANZA purchè la relativa CASELLA NUMERICA
contenga un valore di incognita precedentemente definita (in forma
diretta o indiretta) in altre caselle dello stesso EVENTO SPIA.
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║ - PAG. 12 - ║
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Passiamo ora a trattare dei simboli di incognita.
Essi sono tutti quelli di seguito elencati:
EE
XY YX
XX YY
X + NUMERETTO
Y + NUMERETTO
NUMERETTO + X
NUMERETTO + Y
Il simbolo "EE", sta a rapppresentare uno qualunque dei 90 numeri del
gioco del lotto. Quando si utilizza tale simbolo in pratica si
impartisce al programma l'ordine di ricercare un numero qualunque e
quindi si intende con ciò uno qualsiasi dei 5 numeri che vengono
estratti ogni settimana.
Il simbolo "EE" può essere usato solo se definito nella prima CASELLA
del 1° EVENTO SPIA e con l'ulteriore condizione che un'altra CASELLA
dello stesso EVENTO faccia riferimento ad esso come distanza.
ES.: nella 1a CASELLA del 1° EVENTO SPIA si mette il simbolo "EE"
e nella 2a CASELLA si mette il simbolo "EE + 30" con un
riferimento cioè di distanza.
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║ - PAG. 13 - ║
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Ciò equivale ad impartire al programma l'ordine di ricercare due numeri
qualunque distanti tra di loro di 30 unità. Va precisato che in una
estrazione di 5 numeri ci possono ovviamente essere più coppie di numeri
con una distanza di 30 unità, in tal caso il programma prende in
considerazione soltanto la prima coppia di numeri incontrata iniziando
l'analisi dei cinque numeri estratti da sinistra e procedendo verso
destra.
ES.: numeri di una data estrazione: 10, 50, 40, 80, 35;
le coppie di numeri con distanza trenta sono 10-40 e 50-80;
in questo caso il programma prenderà in considerazione soltanto
la prima coppia e ignorerà la seconda.
Questo perchè il programma prende in considerazione dapprima il
primo numero e va alla ricerca tra i rimanenti quattro numeri
di un numero con distanza 30 e se lo individua termina la ricerca,
altrimenti prende in considerazione il secondo numero.
Per terminare le nostre considerazioni va detto che il simbolo "EE" non
può essere usato nel 1° EVENTO SPIA senza compilazione della relativa
casella di distanza mentre nel 2° EVENTO SPIA e nell'EVENTO GIOCATA
può essere usato anche compilando la sola CASELLA NUMERICA e senza
riferimento di DISTANZA ma sempre a condizione che il simbolo sia stato
precedentemente definito con le modalità suddette nel 1° EVENTO SPIA.
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║ - PAG. 14 - ║
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I simboli "XY" E "YX" stanno a simboleggiare tutti i numeri a due cifre
che hanno le due cifre diverse tra loro e che siano numeri vertibili,
cioè numeri di cui è possibile invertire le cifre del tipo ad esempio
"13" e "31".
I simboli "X + NUMERETTO", "Y + NUMERETTO", "NUMERETTO + X" e
"NUMERETTO + Y" non sono altro che gli stessi "XY" e "XY" ma di cui
di una delle due cifre è noto il valore ed inoltre non è richiesto
che il numero sia vertibile.
ESEMPI: "X + NUMERETTO" X0, X1, X2, X3, X4, X5, X6, X7, X8, X9
"Y + NUMERETTO" Y0, Y1, Y2, Y3, Y4, Y5, Y6, Y7, Y8, Y9
"NUMERETTO + X" 0X, 1X, 2X, 3X, 4X, 5X, 6X, 7X, 8X, 9X
"NUMERETTO + Y" 0Y, 1Y, 2Y, 3Y, 4Y, 5Y, 6Y, 7Y, 8Y, 9Y
I simboli "XX" e "YY" stanno a simboleggiare tutti i numeri composti
da due cifre uguali e cioè i cosiddetti numeri gemelli che sono i
seguenti: 11, 22, 33, 44, 55, 66, 77, 88.
IL fatto che i simboli utilizzati per rappresentare i gemelli sono
due e cioè "XX" e "YY" deriva dalla necessità di poter definire su
uno stesso evento due numeri gemelli diversi tra loro.
Ad esempio: 33 e 88.
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║ - PAG. 15 - ║
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In generale va detto che le incognite poichè per poter essere usate
nel 2° EVENTO SPIA e nell'EVENTO GIOCATA occorre che prima siano state
definite (cioè usate per la prima volta senza riferimento di distanza)
nel 1° EVENTO SPIA, tale definizione può essere anche indiretta in
quanto è sufficiente che sia stata definita anche separatamente ogni
singola cifra componente l'incognita.
Es..: nel 1° EVENTO SPIA si mettono in due distinte caselle "XX" e "YY";
nell'EVENTO GIOCATA si protranno usare le incognite "XY" e "YX"
poichè le singole incognite "X" e "Y" sono state comunque definite
nel loro valore sia pure indirettamente.
Per concludere la parte teorica, va detto, che un sofisticato sistema
di analisi è in grado di intercettare tutti gli errori di compilazione
per cui quando si seleziona l'opzione "F2 = ANALIZZA", gli eventuali
errori di compilazione vengono segnalati e in uscita dalla segnalazione
di errore il cursore si posiziona automaticamente nella casella dove
è stato rilevato l'errore. Ciò ha due vantaggi il primo abbastanza
ovvio di segnalare dove è localizzato l'errore, il secondo meno ovvio
è quello di potersi spostare per la compilazione non solo con i tasti
cursore o con il tasto "INVIO" ma anche premendo ripetutamente il
tasto "F2" e compilando la relativa casella errata ad eliminazione
degli errori man mano segnalati.
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║ - PAG. 16 - ║
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║ ESERCITAZIONI PRATICHE ║
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ESERCIZIO N. 1.
Ricerca semplice con compilazione del solo EVENTO GIOCATA.
Supponiamo di voler ottenere l'elenco completo di tutte le sortite del
numero 45 sulla ruota di BARI dal 1965 al 1996 e di voler conoscere i
numeri che statisticamente sono sortiti con maggiore frequenza la settimana
successiva alla sortita del numero stesso (i cosiddetti numeri simpatici
del numero 45).
Nella prima casella della terza riga, quella dell'EVENTO GIOCATA, mettiamo
il numero 45. Con una "X" selezioniamo la sorte ambata e compiliamo così
le altre caselle:
RUOTA (SIGLA): BA
ANNO DI INIZIO RICERCA: 1965
ANNO DI FINE RICERCA: 1996
DISTANZA TRA EVENTI SPIA (MAX.10):
NUMERO ESTRAZIONI DI GIOCO (MAX.10):
SCANSIONE PASSO-PASSO (SI/NO): SI
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║ - PAG. 17 - ║
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A questo punto digitando il tasto F2, se non abbiamo commesso errori, nel
qual caso saranno segnalati dal programma, otterremo l'elenco completo
delle estrazioni dal 1965 al 1996 in cui è sortito il numero 45 e quest'ul-
timo sarà evidenziato in giallo. Scorrendo tutto l'elenco delle estrazioni
fino ad arrivare alla estrazione più recente apparirà il messaggio lampeg-
giante "ANALISI TERMINATA" a significare appunto che l'elenco è terminato
ed inoltre apparirà la scritta "TOTALE EVENTI = 84" che rappresenta appunto
il numero di estrazioni (EVENTI) in cui è stato sortito il numero 45 nel
periodo considerato. Nella videata verrà anche riportata l'estrazione suc-
cessiva a quella in cui è sortito il numero 45 e verranno evidenziati in
giallo i numeri che statisticamente sono usciti con maggiore frequenza.
In questo caso sono i numeri 1.14.54.76 che sono quindi da considerare
numeri simpatici del numero spia 45.
Più in generale và precisato che quanto maggiore è la rosa dei numeri
evidenziati in giallo tanto minore è il grado di simpatia di detti numeri
rispetto al numero spia e quindi tanto minore la loro attendibilità stati-
stica. Viceversa quanto minore è la rosa dei numeri evidenziati in giallo
tanto maggiore è il grado di simpatia di detti numeri rispetto al numero
spia e tanto maggiore la loro attendibilità statistica cioè la probabilità
che ad ogni sortita del numero 45 nella estrazione successiva si abbia
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║ - PAG. 18 - ║
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la sortita di uno o più dei numeri simpatici trovati.
Nel caso di specie i numeri simpatici trovati sono solo quattro e quindi
si possono considerare statisticamente attendibili.
In ogni caso, sia che si desideri ottenere una previsione più ristretta
(ad esempio volendo effettuare una giocata per ambata i 4 numeri simpatici
trovati sono troppi da giocare), sia che si voglia ovviare a una eccessiva
dispersione statistica (i numeri simpatici trovati sono comunque troppo
numerosi) è consigliabile restringere il campo di indagine selezionado
un intervallo temporale di ricerca più ristretto.
Nel nostro esempio anzicchè effettuare la ricerca dal 1965 al 1996 la si
potrà effettuare dal 1976 al 1996.
In questo caso i numeri simpatici trovati sono solo tre.
Però non sempre diminuendo l'intervallo temporale di ricerca diminuisce
anche la dispersione statistica dei simpatici.
Infatti sempre restando nel nostro esempio riducendo ulteriormente l'inter-
vallo temporale di ricerca al 1986-1996 la dispersione statistica cresce
drasticamente e quindi i numeri simpatici trovati sono inattendibili oltre
che ingestibili per la messa in gioco.
Concludendo va detto che il metodo migliore è quello di procedere per
tentativi variando l'intervallo temporale di ricerca fino ad ottenere
una previsione ristretta a pochi numeri.
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║ - PAG. 19 - ║
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Provate adesso a mettere "NO" nella casella della SCANSIONE PASSO-PASSO e
a digitare nuovamente il tasto F2.
Questa volta anzicchè l'elenco completo degli eventi riscontrati apparirà
il riepilogo statistico degli stessi.
Si ricorda a conclusione di questa prima esercitazione che è sempre possi-
bile cambiare la ruota di consultazione senza la necessità di ritornare
alla videata iniziale per cambiare la sigla della ruota ma è possibile
spostarsi direttamente dall'interno della videata di consultazione alla
ruota precedente o a quella successiva semplicemente utilizzando i tasti
cursori. Quando si ritornerà alla videata iniziale verrà acquisita in
automatico la sigla dell'ultima ruota consultata.
ESERCIZIO N. 2.
Ricerca semplice con compilazione del solo EVENTO GIOCATA.
Supponiamo di voler ottenere l'elenco completo di tutte le sortite per
terno della decina 5.13.37.51.60.67.72.84.87.90 sulla ruota di CAGLIARI
dal 1939 al 1996 e di voler conoscere i numeri che statisticamente sono
sortiti con maggiore frequenza la settimana successiva alla sortita del
terno in decina (i cosiddetti numeri simpatici).
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║ - PAG. 20 - ║
╚═════════════╝
Nella dieci caselle numeriche della terza riga, quella dell'EVENTO GIOCATA,
mettiamo i numeri della decina. Si dovrà fare particolare attenzione a
mettenere i numeri nelle caselle numeriche e non in quelle di distanza.
Come già spiegato nella parte teorica solo le prime cinque caselle numeri-
che sono seguite dal segno + e da una casella di distanza, pertanto le
ultime cinque caselle della riga sono tutte caselle numeriche.
Con una "X" selezioniamo la sorte terno e compiliamo così le altre caselle:
RUOTA (SIGLA): CA
ANNO DI INIZIO RICERCA: 1939
ANNO DI FINE RICERCA: 1996
DISTANZA TRA EVENTI SPIA (MAX.10):
NUMERO ESTRAZIONI DI GIOCO (MAX.10):
SCANSIONE PASSO-PASSO (SI/NO): SI
Anche in questo caso analizzando con il tasto F2 si ottiene l'elenco comple-
to di tutte le estrazioni in cui la decina ha prodotto almeno un terno.
Abbiamo usato il termine "almeno" perchè il fatto di aver selezionato con
una "X" la sorte terno significa che verranno scartati tutti i casi in cui
la decina ha prodotto un'ambata o un'ambo ma verranno presi in considera-
zione tutti gli eventi in cui sono sortiti tre o più numeri.
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║ - PAG. 21 - ║
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Infatti all'estrazione n.2991 del 27/04/1996 la decina ha prodotto una qua-
terna ed è stata inclusa nell'elenco per il fatto di aver prodotto conte-
stualmente anche 4 terni che è la sorte di interesse della nostra analisi.
Anche in questo caso viene mostrata l'estrazione successiva ad ogni evento
con evidenziati in giallo i numeri usciti statisticamente più di frequente
(i cosiddetti simpatici).
Detti numeri sono 40.62.83.86 ed essendo solo quattro sono da considerarsi
statisticamente attendibili e si possono mettere tranquillamente in gioco
per ambo e terno confortati dal fatto che detta quartina ha già dato luogo
nel passato a un'ambo e due terni come si può constatare visivamente
scorrendo la colonna delle estrazioni successive.
Naturalmente la quartina potrà essere messa in gioco solo quando si verifi-
cherà un nuovo evento spia cioè un terno della decina analizzata.
Andiamo adesso a mettere "NO" alla casella della SCANSIONE PASSO-PASSO e
a digitare nuovamente il tasto F2.
Otterremo così il consueto riepilogo statistico ma non solo rispetto
alla sorte selezionata del terno ma a tutte le sorti dall'ambata alla
cinquina, in poche parole l'intera storia statistica della decina in esame.
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║ - PAG. 22 - ║
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ESERCIZIO N. 3.
Ricerca avanzata con compilazione del 1° EVENTO SPIA e dell'EVENTO GIOCATA.
Supponiamo di voler verificare se ogniqualvolta su una ruota esce un ambo
vertibile del tipo 13.31 nelle dieci estrazioni successive esce l'ambata
sulle singole cifre che compongono l'ambo vertibile cioè 1 e 3.
Ci proponiamo di effettuare tale verifica su tutte le ruote e con tutti gli
ambi vertibili. Per il momento però ci limiteremo ad effettuare la verifica
solo sulla ruota di Bari e solo per l'ambo 13.31 e per il periodo 1939-1996.
Nella prime due caselle numeriche della prima riga, quella del 1° EVENTO
SPIA, mettiamo i numeri 13 e 31 mentre nelle prime due caselle numeriche
della terza riga, quella dell'EVENTO GIOCATA mettiamo i numeri 1 e 3.
Con una "X" selezioniamo la sorte ambata e compiliamo così le altre caselle:
RUOTA (SIGLA): BA
ANNO DI INIZIO RICERCA: 1939
ANNO DI FINE RICERCA: 1996
DISTANZA TRA EVENTI SPIA (MAX.10):
NUMERO ESTRAZIONI DI GIOCO (MAX.10): 10
SCANSIONE PASSO-PASSO (SI/NO): SI
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║ - PAG. 23 - ║
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Come avrete notato rispetto agli esercizi precedenti abbiamo compilato
anche la casella NUMERO ESTRAZIONI DI GIOCO e 10 rappresenta appunto il
numero di settimane successive al verificarsi dell'EVENTO SPIA (sortita
dell'ambo 13.31) per il quale bisogna verificare la sortita dell'ambata.
Naturalmente avremmo potuto a nostro piacimento indicare un minor numero
di estrazioni.
Digitando il tasto F2, otterremo una prima tabella in cui sono elencati
tutti gli EVENTI SPIA cioè le sortite dell'ambo 13.31 dal 1939 al 1996 e
con detti ambi evidenziati in giallo; una seconda tabella in cui sono
elencati tutti gli esiti ottenuti e con gli stessi evidenziati in giallo;
una terza tabella o colonna in cui è indicato il NUMERO DI COLPO, cioè
il numero dell'estrazione successiva all'EVENTO SPIA in cui si è avuto
l'esito favorevole.
Come si potrà constatare su un totale di 9 EVENTI SPIA, l'esito favorevole
si è avuto in ben 8 casi.
Ritorniamo ora alla videata iniziale e mettiamo "NO" nella casella della
SCANSIONE PASSO-PASSO e digitiamo nuovamente il tasto F2.
Come vedrete anche in questo caso viene fornito un riepilogo degli eventi
analizzati ma i dati sono di tipo diverso da quelli che venivano
forniti quando abbiamo compilato solo l'EVENTO GIOCATA.
╔═════════════╗
║ - PAG. 24 - ║
╚═════════════╝
Viene fornito un riepilogo sia degli EVENTI che degli ESITI.
Per quanto riguarda gli EVENTI viene riportato il totale degli eventi spia,
cioè il totale delle sortite dell'ambo 13.31; il totale degli eventi con
esito, cioè i casi in cui si sarebbe vinta l'ambata; il totale degli eventi
senza esito, cioè i casi in cui i numeri giocati per ambata non sono
sortiti; e per finire gli eventuali esiti ancora da verificare.
Per esiti ancora da verificare bisogna intendere quegli EVENTI SPIA di
cui non si è potuto ancora verificare completamente l'esito nelle 10
estrazioni successive per impossibilità materiale. Se avessimo infatti
impostato la nostra ricerca non fino al 1996 ma fino all'anno corrente
e se si fosse verificato un EVENTO SPIA, cioè una sortita dell'ambo 13.31
proprio nelle ultime estrazioni memorizzate è del tutto evidente che
l'esito sarebbe ancora da verificare nelle estrazioni successive e ciò
rappresenterebbe per noi proprio il momento opportuno per iniziare a
giocare i numeri 1 e 3 per ambata incoraggiati dagli 8 casi favorevoli
su 9 riscontrati nel passato.
Per quanto riguarda gli ESITI viene riportata una tabella di riepilogo
per SORTE (in questo caso solo l'ambata) e per NUMERO DI COLPO intendendo
con ciò il numero dell'estrazione successiva all'evento spia in cui si
è verificato l'esito vincente.
╔═════════════╗
║ - PAG. 25 - ║
╚═════════════╝
Come potrete vedere in questo caso gli esiti si sono concentrati tutti
entro le prime 8 settimane di gioco e ciò rappresenta un'utile indicazione
per le nostre giocate future, ci limiteremo infatti a giocare la coppia di
numeri per ambata non oltre l'ottava estrazione successiva all'evento
spia.
ESERCIZIO N. 4.
Ricerca complessa con compilazione del 1° EVENTO SPIA, del 2° EVENTO SPIA
e dell'EVENTO GIOCATA.
Supponiamo di voler verificare se quando vengono sortiti due qualsiasi
numeri consecutivi ad esempio 62 e 63 (1° EVENTO SPIA) ed entro dieci
estrazioni da tale evento viene sortito il loro consecutivo (2° EVENTO
SPIA), in questo caso 64, nelle ulteriori dieci estrazioni successive al
verificarsi del secondo evento spia escono per ambata i due numeri
consecutivi dell'ultimo trovato, in questo caso 65 e 66 (EVENTO GIOCATA).
Ci proponiamo di effettuare tale verifica su tutte le ruote e con tutti le
coppie di numeri consecutivi ma per il momento ci limiteremo ad effettuare
la verifica solo sulla ruota di NAPOLI, solo per i numeri 62 e 63 e per
il periodo 1939-1996.
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║ - PAG. 26 - ║
╚═════════════╝
Nella prime due caselle numeriche della prima riga, quella del 1° EVENTO
SPIA, mettiamo i numeri 62 e 63; nella prima casella numerica della seconda
riga, quella del 2° EVENTO SPIA, mettiamo il numero 64 e per finire nelle
prime due caselle numeriche della terza riga, quella dell'EVENTO GIOCATA,
mettiamo i numeri 65 e 66.
Con una "X" selezioniamo la sorte ambata e compiliamo così le altre caselle:
RUOTA (SIGLA): NA
ANNO DI INIZIO RICERCA: 1939
ANNO DI FINE RICERCA: 1996
DISTANZA TRA EVENTI SPIA (MAX.10): 10
NUMERO ESTRAZIONI DI GIOCO (MAX.10): 10
SCANSIONE PASSO-PASSO (SI/NO): SI
Come avrete notato rispetto agli esercizi precedenti abbiamo compilato
anche la casella DISTANZA TRA EVENTI SPIA e 10 rappresenta appunto il
numero di estrazioni successive al verificarsi del 1° EVENTO SPIA (sortita
dell'ambo 62.63) per il quale bisogna verificare la eventuale sortita
del numero 64 (2° EVENTO SPIA).
Naturalmente avremmo potuto a nostro piacimento indicare un minor numero
di estrazioni.
╔═════════════╗
║ - PAG. 27 - ║
╚═════════════╝
E' stata compilata anche la casella NUMERO ESTRAZIONI DI GIOCO e 10
sta a rappresentare il numero di estrazioni successive al verificarsi
del 2° EVENTO SPIA per il quale bisogna verificare la sortita dell'ambata
per i numeri 65 e 66 (EVENTO GIOCATA).
Naturalmente anche in questo caso avremmo potuto a nostro piacimento
indicare un minor numero di estrazioni.
Digitando il tasto F2 avremo delle tabelle che differiscono da quelle
dell'esercizio precedente solo per il fatto che sono riportati due eventi
spia anzicchè uno solo.
Come potrete notare si sono verificati in totale 8 eventi spia che hanno
avuto tutti esito positivo.
Come al solito ritorniamo ora alla videata iniziale e mettiamo "NO" nella
casella della SCANSIONE PASSO-PASSO e digitiamo nuovamente il tasto F2.
I dati che vengono forniti sono dello stesso tipo dell'esercizio prece-
dente.
ESERCIZIO N. 5.
Ricerca complessa con compilazione del 1° EVENTO SPIA, del 2° EVENTO SPIA,
dell'EVENTO GIOCATA e con l'utilizzo di variabile incognita.
╔═════════════╗
║ - PAG. 28 - ║
╚═════════════╝
Con questo esercizio ci ripromettiamo di effettuare lo stesso tipo di
verifica dell'esercizio precedente ma di estendere la ricerca a tutte le
coppie di numeri consecutivi e a tutte le ruote. Ovviamente sarebbe molto
fatico dover procedere immettendo volta per volta i numeri di ogni singola
coppia di numeri consecutivi. E' giunto il momento di ricorrere all'utiliz-
zo della variabile incognita "EE".
Compileremo così le tre righe dei tre eventi. Vengono riportate per sempli-
ficazione solo le caselle da compilare di ciascun evento:
┌───┐ ┌───┐ ┌───┐
1° EVENTO SPIA │EE │ │EE │ + │ 1 │
└───┘ └───┘ └───┘
┌───┐ ┌───┐
2° EVENTO SPIA │EE │ + │ 2 │
└───┘ └───┘
┌───┐ ┌───┐ ┌───┐ ┌───┐
EVENTO GIOCATA │EE │ + │ 3 │ │EE │ + │ 4 │
└───┘ └───┘ └───┘ └───┘
Il programma interpreterà il simbolo "EE" del 1° EVENTO SPIA come l'ordine
di ricercare un numero qualunque e il suo consecutivo (EE + 1).
╔═════════════╗
║ - PAG. 29 - ║
╚═════════════╝
Occorre precisare che il programma interpreta la consecutività in senso
circolare perciò il consecutivo del numero 90 sarà il numero 1.
Anche in questo caso con una "X" selezioneremo la sorte ambata e compilere-
mo le altre caselle come nell'esercizio precedente e ripetendo poi la
consultazione per tutte le ruote.
Come si potrà notare in questo esercizio abbiamo fatto ricorso per la
prima volta alla compilazione delle caselle di distanza e ciò è in stretta
relazione con il fatto che per la prima volta abbiamo usato un valore
incognito, infatti, come abbiamo già detto nella parte teorica, le caselle
di distanza possono contenere solo valori numerici ed essere utilizzati
solo come riferimento ad una casella numerica contenente un valore inco-
gnito già definito correttamente nel primo evento spia. Il simbolo "EE"
è stato definito ponendolo nella prima casella numerica del 1° EVENTO SPIA
e compilando una seconda casella dello stesso evento con un riferimento di
distanza. Diversamente il programma avrebbe segnalato l'errore.
Provate infatti a cancellare il numero 1 dalla casella di distanza del
1° EVENTO SPIA oppure a cancellare il simbolo "EE" dalla prima casella
numerica dello stesso evento e a digitare poi il tasto F2.
In entrambi i casi otterrete un messaggio di errore.
╔═════════════╗
║ - PAG. 30 - ║
╚═════════════╝
Se volessimo ora apportare una piccola modifica al tipo di ricerca ad
esempio ricercando come 1° EVENTO SPIA un solo numero anzicchè due non è
possibile usare il simbolo "EE" perchè questo come già detto richiede
sempre per essere definito la compilazione di due caselle la prima e una
seconda con un riferimento di distanza.
Potremmo in questo caso far ricorso ai simboli "XY" e "YX" ma poichè questi
rappresentano solo i numeri vertibili (13, 31, etc.), resterebbero esclusi
dalla ricerca i numeri gemelli (11, 22, 33, etc...), i numeri zerati
(10, 20, 30, etc...) e i numeretti (01, 02, 03, etc...).
Vista la impossibilità di compiere un'unica ricerca si potrà ottenere
il risultato desiderato scomponendo la ricerca in quattro ricerche da
effettuare distintamente e successivamente.
Prima si effettuerà la ricerca con i numeri vertibili ed utilizzando
indifferentemente uno dei due simboli "XY" e "YX";
poi si effettuerà la ricerca con i numeri gemelli utilizzando indifferente-
mente uno dei due simboli "XX" e "YY";
poi si effettuerà la ricerca con gli zerati utilizzando indifferentemente
uno dei due simboli "X0" e "Y0" il che equivale ad impartire al programma
l'ordine di ricercare un qualunque numero che ha come seconda cifra zero;
e per finire si effettuerà la ricerca con i numeretti utilizzando
indifferentemente uno dei due simboli "0Y" e "0X".
╔═════════════╗
║ - PAG. 31 - ║
╚═════════════╝
ESERCIZIO N. 6.
Ricerca complessa con compilazione del 1° EVENTO SPIA, dell'EVENTO GIOCATA
e con l'utilizzo di variabili incognite.
Riprendiamo ora il tipo di ricerca dell'esercizio n. 3, si tratta di veri-
ficare cioè se ogniqualvolta su una ruota esce un ambo vertibile, nelle
dieci estrazioni successive esce l'ambata sulle singole cifre che
compongono l'ambo vertibile. Mentre nell'esercizio n.3 abbiamo effettuato
la ricerca su un solo ambo, vogliamo ora estendere la ricerca a tutti gli
ambi vertibili. Anche in questo caso sarebbe troppo faticoso dover
procedere immettendo volta per volta i numeri di ogni singola coppia di
numeri vertibili. Ricorreremo pertanto all'utilizzo delle variabili inco-
gnite. Compileremo così le due righe dei due eventi:
┌───┐ ┌───┐ ┌───┐
1° EVENTO SPIA │XY │ │YX │ + │ │
└───┘ └───┘ └───┘
┌───┐ ┌───┐ ┌───┐ ┌───┐
EVENTO GIOCATA │0X │ + │ │ │0Y │ + │ │
└───┘ └───┘ └───┘ └───┘
╔═════════════╗
║ - PAG. 32 - ║
╚═════════════╝
Con una "X" selezioniamo la sorte ambata e compiliamo così le altre caselle:
RUOTA (SIGLA): BA
ANNO DI INIZIO RICERCA: 1939
ANNO DI FINE RICERCA: 1996
DISTANZA TRA EVENTI SPIA (MAX.10):
NUMERO ESTRAZIONI DI GIOCO (MAX.10): 10
SCANSIONE PASSO-PASSO (SI/NO): SI
ESERCIZIO N. 7.
Ricerca complessa con compilazione del 1° EVENTO SPIA, dell'EVENTO GIOCATA
e con l'utilizzo di variabili incognite.
Supponiamo di voler verificare se ogniqualvolta su una ruota escono
due numeri consecutivi e due numeri gemelli, esempio 21.22.44.88 nelle
dieci estrazioni successive a tale evento sortisce l'ambo nella cinquina
formata dai due numeri vertibili che si ottengono ricombinando le singole
cifre dei due numeri gemelli, dai due numeretti formati dalle singole
cifre dei numeri gemelli, e dal numero consecutivo ai due inizialmente
considerati, nell'esempio 48.84.4.8.23.
╔═════════════╗
║ - PAG. 33 - ║
╚═════════════╝
Compileremo così le due righe dei due eventi:
1° EVENTO SPIA
┌───┐ ┌───┐ ┌───┐ ┌───┐ ┌───┐ ┌───┐ ┌───┐
│EE │ │EE │ + │ 1 │ │XX │ + │ │ │YY │ + │ │
└───┘ └───┘ └───┘ └───┘ └───┘ └───┘ └───┘
EVENTO GIOCATA
┌───┐ ┌───┐ ┌───┐ ┌───┐ ┌───┐ ┌───┐ ┌───┐ ┌───┐ ┌───┐ ┌───┐
│XY │ + │ │ │YX │ + │ │ │0X │ + │ │ │0Y │ + │ │ │EE │ + │ 2 │
└───┘ └───┘ └───┘ └───┘ └───┘ └───┘ └───┘ └───┘ └───┘ └───┘
Con una "X" selezioniamo la sorte ambo e compiliamo così le altre caselle:
RUOTA (SIGLA): BA
ANNO DI INIZIO RICERCA: 1939
ANNO DI FINE RICERCA: 1996
DISTANZA TRA EVENTI SPIA (MAX.10):
NUMERO ESTRAZIONI DI GIOCO (MAX.10): 10
SCANSIONE PASSO-PASSO (SI/NO): SI
Concludiamo queste esercitazioni con l'avvertimento che gli esercizi che
vi sono stati proposti non esauriscono le infinite possibilità di program-
mazione e quindi di ricerche personalizzate che si possono effettuare.